Ma quando l'ora tarda e il sole sfora
Ma quando l'ora tarda e il sole sfora
e butta sangue il mare e si colora
cade la terra fiacca, disturbata
dal suo silenzio ed è solo allora
che dal vulcano spunta la figura
di un candido folletto ballerino
pallido, grave, lieve di bambino.
Ginès è il nome e dona percezione
del vivere, fatica è condizione.
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L'autore
Salvatore Violante
Nasce a Boscotrecase (NA) nel 1943, vive a Terzigno in provincia di Napoli. Titoli di studio: Maturità Classica e Abilitazione Magistrale. Da universitario, non completa gli studi (Giurisprudenza a Napoli, Lettere a Salerno) preso dalla lotta politica e sindacale nelle fila della C.G.I.L. in quegli anni 60 che sembra
Commenti (1)
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Amara3 ottobre 2013
...la trovo gradevole e ben scritta... sa evocare l'immagine che racconta e con lei induce al senso... insomma una metafora che funziona e, anche se preferisco altri modi, a me pare un testo di qualità...
