Naufragi liberi

Dal carcere
Naufragi liberi
di fumi di sigarette
consumate nelle notti di noia.
Di notte
Naufragi liberi
di stelle
per decorarti i capelli e le labbra.
Sulla luna,
gli astronauti
e le nostre parole d'amore
hanno fatto dei salti altissimi.
Dal carcere
Naufragi liberi
di poesie e chitarre.
Aspettando il giorno
ho chiesto mille volte all'alba se lei
avesse mai incontrato la notte
che ti faceva così bella;
ogni volta di più.
E la solitudine ferma
sulle cime dei grattacieli,
gli aerei
e i dirottamenti dei pianti.
E tra i binari, sentimenti a terra
confusionari.
Tra le bottiglie di birra
in pezzi, naufragi liberi
sulle tue labbra
e tra la bellezza dei tuoi occhi.
©
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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