Il bacio della prostituta
Gabriele L
105 poesie pubblicate
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Il vento cola dai rami,
e si attacca a me.
Io cammino distratto.
Sgrondo ricordi.
Cadono a terra
e vi rimangono,
innaffiati dalle mie lacrime
crescono rovi.
Si avvinghiano alle gambe
si infilano nelle vene
e puntano dritto al cuore,
ma è tardi.
Il bacio della prostituta
mi avvolge,
la penetro eterea, piangendo,
godendo di triste solitudine.
©
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Commenti (1)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina23 aprile 2007
efficace come figurazioni..ma la chiusa mi sembra quasi a se... Piacevole lettura..toccante.
