La Visitazione di Pontormo
Leone Franco
33 poesie pubblicate
+ Segui

Nella fertile Val del Montalbano,
tra Medìcee Ville e ombrosi parchi,
sorge un borgo di nome Carmignano,
che ha una semplice chiesa con degli archi
e un porticato in stile toscano.
Ma entrando nella chiesa da quei varchi,
in ùna dimensione surreale,
si è accolti da un silenzio innaturale.
Sulla destra richiama l’attenzione
un quadro dai magnifici colori:
nell’ombra scopri una Visitazione
di Pontormo, insigne tra i pittori.
Rosa, verde e un mirabile arancione
riempion quella tela di bagliori
e scorgi nell’incontro degli sguardi
già la luce che brillerà più tardi.
Lo sguardo di Maria cerca riparo,
quello d’Elisabetta dà certezza.
Meraviglioso è questo evento raro
che per l’umanità vuol dir salvezza.
Pontormo utilizzò ogni tono chiaro,
riflessi e luci con delicatezza,
rendendo lievi quelle gravidanze
e pur leggeri i passi come danze.
Ci sono anche le serve in quella tela...
esse somiglian alle lor signore.
In quegli occhi un segreto si disvela.
Mentre puntano allo spettatore,
c’è un rimando di sguardi che si cela:
ci riportano quello stesso amore
che fluisce tra Santa Elisabetta
e Maria “fra le donne benedetta”.
Questa è l’arte di Jacopo... perfetta...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Leone Franco
Il mio nome è Francesco; Leone è il cognome. Sono un dottore in informatica con la passione della storia dell'arte e della fotografia. Mi piace tradurre in versi le sensazioni che mi accompagnano nei miei viaggi. Vivo a Corato, nel centro della Puglia, una regione splendida e ricca di tesori nascosti. Adoro l’Ita
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
