Nelle voci che indovino a nuvole- Silloge

- I -
Mai sentite le nuvole?
se non quando
sbattute le finestre
s’intrometteva il cielo
a raggiungerci, con uno sguardo tossico
minacciandoci
a urlo sibilavano
ricurve
(ma forse
era solo il vento)
Mai ascoltate le nuvole?
A sciogliersi di rosso
con sovraccarico lento
per tornare indietro e lasciare
lasciare
intimamente di noi
qualcosa nel giorno
(e qualcosa lasceremo dietro
che abbiamo toccato)
Parleranno ancora le nuvole
quando immobili
saremo là.
- II -
Sono solo cotone le nuvole, cotone antico
a eserciti vestono il cielo.
Ma tu sapessi come muoiono tremando
i miei giorni in trasparenza di veli
mi colmano le vene in stille
e languori.
e sapessi, come muoiono tremando
i miei desideri.
Sono solo corallo le nuvole, corallo antico
s’addensano furibonde al tramontare.
e tu sapessi, come muoiono i miei occhi
sognando la luna, in un buio delitto muoiono
aspettando all’alba un rifiorire di campane.
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (1)
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B
Barba3 ottobre 2013
Poesia d'atmosfera, e versi che sanno trasmettere, desideri profondi. Molto armoniosa e carica d'espressività.
