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Spirituali 3 ottobre 2013 · lettura 1 min · 5912 letture

Exstasis

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Nella tela del tempo vagano personali disegni nodi narrativi di sussurri vitali e, mi pare di udire sensazioni che avvolgono il mistero memoria di voci dialoghi impercettibili sospesi nel sangue forse un tempo di genti passate anelli che accolgono la volta di un cielo nel petto dove il sipario si schiude, in un evento mai nato sempre esistito codice segreto, di tangenziale per l’altrove piena di grazia, ai margini dei faggi lastra lucente che mi sorprende, allungando l’intervallo delle ore telescopi divini le stelle
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Foto: Emy Petrini, il- vortice- 2

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (6)

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Elle3 ottobre 2013

Adoro questa meravigliosa Autrice che si sofferma sulle sue sensazioni, rincorrendole fino al punto in cui il terreno diventa "oltre"... Questo varcare il confine è il coraggio di sorprendersi... a sentire richiami che non hanno quella concreta consistenza, che sfuggono all'occhio... Sono quelle sensazioni che per essere vissute profondamente necessitano degli occhi chiusi.

D
Delinquente3 ottobre 2013

Poesia che in lampi di luci psichedeliche, quasi sussurrata nella sua delicatezza, ci porta in un viaggio da Extasis. Immagini tra paure e sangue tra codici segreti, ore che prendono il caffè e stelle caleidoscopiche

Riccardo Ruschetti3 ottobre 2013

Sensazioni... 1000 modi di guardare il cielo, quasi a viverlo in una totalità senza inizio e senza fine. Frammenti di sogni che magicamente come in un puzzle danno forma all'infinito, lasciandoci lì appesi a guardare da non poter dormire. Un fraseggio che incanta per come viene snocciolato il continuo evolversi dello sguardo rivolto al manto celeste... quasi come un gioco che non trova mai noia... e forse, pure mai pace.

Idalgo Visconti3 ottobre 2013

Un quadro melanconico di un mondo surreale, un sogno sognato, un sogno svanito, un sogno che rimane l'ultimo baluardo di luce (la lastra) un inconscio confronto con la cruda nostra realtà di tutti i giorni, ai quali rimananiamo aggrappati... solo grazie ad un sogno... Piaciuta

Giovanni Licata3 ottobre 2013

Profonde senzazioni, sogni di una vita, passata tra noti ed eventi infranti. Buona sintesi dell'opera.

Stefano Drakul Canepa4 ottobre 2013

dialoghi fra noi e le stelle, costruiti e poi disciolti nel tempo di una notte... b e l l a poesia