Abissi
Tra coloro che affrontano l'ardua ascesa,
chi vede in superficie il Sole giocondo,
chi vede allontanarsi ogni speranza
in un lento ed inesorabile affondo;
io, quaggiù immobile mi giaccio,
vilmente stremato sul fondo,
in balìa della pace abissale
e del silenzio profondo.
Qui, io solo e l'eterno,
nel diserto mondo:
intorno è quiete,
solitudine,
paura.
©
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