Roma ner core

Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
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Una carrellata di immagini e sensazioni pennellate dal cuore, arricchita dalle espressioni in vernacolo che ad un romano come me non possono non toccare nel profondo, e dal profondo "m'esce" un grazie sentito all'autore.
Nun te conoscevo sotto quest'aspetto a rimeggia' in romano sei robbusto! Continua a delizziacce cor dialetto... perché ciavemo preso tutti gusto!"
Attraverso questi versi si va a passeggio per Roma che non finisce mai di stupirci con le sue bellezze, ci sono sempre nuovi angoletti da scoprire... eh sì, venite a scoprirla! Poesia che delizia il lettore per le bellezze descritte e per la musicalità del dialetto, apprezzatissima!
E ci vai tante volte a Roma... e ogni volta ne rimani incantato... come scorrendo tra queste immagini ...così ben dipinte di emozioni e colori di luci... che ti lasciano quel sapore di sensazioni nuove nel rimirarla con i versi dell'Autore... Molto apprezzata...



