Non parlare
Non parlare, lascia che dilaghi il silenzio
che lentamente asciugherà il mio pianto
non tentare di fermare il tempo
lascialo scorrere, curare questa mia ferita
Lasciami essere scontato nel mio dolore
perché scontato è l'amore degli uomini
senza oscure e nascoste menzogne
quando si esplora la propria anima
Lasciami dormire, perché voglio sognare Vita
non stare sveglio in questa realtà che uccide
sento il peso di questa giovinezza
Che come farfalla leggera sfugge via
lasciami rimanere il bimbo che sono
perché non voglio vedere che sarà senza te
Sei la cenere del cammino che resiste dopo le fiamme
sei la rugiada che non si asciuga dopo la umida notte
e ti amo, senza altra scelta, perché non c'è altro modo
non c'è altra via per viverti
Ora sono cielo senza stelle
che meraviglioso lo rendono nelle notti di estate
sono pianta senza linfa
che un tempo scorreva nelle mie vene
Ricorderò il tuo profumo, che permea le mie narci
il calore tuo come luce nel mio cuore
il tuo respiro che esala nei miei polmoni
Il tuo volto negli occhi miei
la mia maledizione sarà ricordarti
per non dimenticare chi sono
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Commenti (2)
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Renata Koco23 aprile 2007
molto sentita questa poesia, dolore e amore nello stesso piano...
Salvatore Ambrosino23 aprile 2007
Una bella poesia d'amore con una bellissima chiusura. perché scusarsi.

