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Cronaca 6 ottobre 2013 · lettura 1 min · 3688 letture

Come rondini

Anna Maria Cherchi 1799 poesie pubblicate
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Fuggono come rondini nel vento autunnale, fratelli impauriti, come nel mar rosso, sognano campi di fiori, serre colorate, seguendo le nuvole... Non sanno volare. Sorgerà l'alba, senza sogni né acqua, barca simile a un nido, di uccellini implumi, attesi da un amaro destino, Caronte è al timone, echeggiano urla, pianto... I samaritani non dovranno sentire... Nessun ramo accoglierà il nido, una bara come ultimo dono.
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tragedia di Lampedusa

L'autore
Anna Maria Cherchi
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Commenti (5)

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Giovanni Monopoli6 ottobre 2013

una tragedia che ha segnato i cuori e fa riflettere tanto sul da farsi per assicurare la vita a tutti i popoli

Giovanni Licata6 ottobre 2013

Il mondo ne deve trarre le propri conclusioni, le barriere che bloccano i popoli la libera circolazione. Al diritto della libertà all'uguaglianza degli oppressi .

Anna626 ottobre 2013

Versi che fanno riflettere e soffrire. C'è chi fugge dalla propria terra in cerca di un futuro migliore, ma trova la morte. Siamo tutti un po' colpevoli per quanto accade in ogni sud del mondo .

D
Delinquente7 ottobre 2013

Tributo ad innocenti in viaggio di speranza, chiedevano solo di poter vivere in pace e sono morti. La poesia con versi ardenti e metafore accalorate rende il dovuto omaggio. Rimproverando l'impietoso destino che ha sparato alle rondini

M
Moreno Tonioni10 ottobre 2013

Sofferto, questo narrato scorre impetuoso la denuncia e la racappricciante realtà esposta. La Cherchi giostra abilmente la parola proponendo una poesia che brilla oltre la misura del sentimento ispirante…una bara come ultimo “estremo” nido.