La vita chiede degli abbracci
Delirante nostalgia ch’abbraccia le vite,
Sottraendo l’opportunità del presente,
Dei ricordi, tessendo delle tele infernali,
Del passato, con i ricordi inutili.
Delirante nostalgia ch’abbraccia le vite,
Permeando le giornate con fantasmi
Seminatori di lacrime, dolore e agonia,
Carnefice disoccupato a piantare nostalgia.
Delirante nostalgia ch’abbraccia le vite,
Avete l’abilità di riscattare le ferite,
Turpe maschere della (inesistente) felicità,
Usurpatore della speranza ch’esaurirà.
Delirante nostalgia ch’abbraccia le vite,
Sottrae senza pietà brandelli della ragione,
Bagnano i cuori come un’erbacce,
Inutile sentimento, avvivatore di disillusione.
Questo malefico ingranaggio delle anime avvolte,
Siate audaci ed il necessario coraggio create,
Dei ricordi ricorrenti, di una volta sotterrate,
Abbracciate calorosi la vita, nel presente vivete!
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L'autore
Ana Stoppa
Ana Maria Stoppa, nata a Santo André-SP, si scrive come Ana Stoppa, ítalo- brasiliana, Cittadina Onoraria del Municipio di Mauá-SP, nata a Mauá-SP, Direttrice dell’”Ação Social” 2016- 2918, Ordine degli Avvocati del Brasile, Santo André/SP,   Presidente Onorario – Brasile- Italia dalla Associazione Culturale On
Commenti (1)
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Giovanni Monopoli7 ottobre 2013
un inno alla vita declamate con messaggi ad illuminare le menti... poesia apprezzata
