Artefatto fittizio
cocòveronicacroccia
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senza il mio permesso
lungo i viali battuti dal vento
le foglie ingiallite sussultano
alla tua presenza
e stridono al tuo sordo passaggio
le idee si confondono
in un tempo indefinito
la vista si annebbia alla realtà
immergendosi nel sogno
di una possibile presenza
che ansima forte nell'assenza
e quasi si ingannano le gambe
correndo verso un ombra gigante
ma nel momento della presa del traguardo
crollano verso un abisso di pianto.
Dolci erano i sussurri, un tempo
le risate in cima ai monti
l'emozione di uno sguardo
l'abbraccio spesso affranto.
Ma in un attimo volò via
verso abiti di seta
senza motivo più d'attesa
scomparse nelle valli
dentro al sacco dei rimpianti.
Solo l'ombra tua restò
e inganna ora il mio giudizio
con questo artefatto fittizio
che trafigge forte il cuore
al solo accordo di una canzone.
©
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cocòveronicacroccia
Commenti (1)
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Poesiaerre8 ottobre 2013
Un accordo di una canzone ed è un rimescolarsi di sensazioni che affiorano improvvise ed incontrollabili nell'anima. E rimane un punto interrogativo ...la sagoma di assenza

