La Deposizione di Rosso Fiorentino
Leone Franco
33 poesie pubblicate
+ Segui

Su di un cielo d’ardesia blu cobalto,
la luce di un crepuscolo spettrale
si stempera dal basso verso l’alto,
creando un’atmosfera irreale.
Quel cielo così cupo dà risalto
a un’imponente croce con tre scale.
Le scale poste in quelle posizioni
creano uno spazio a tre dimensioni.
La scena in alto è molto concitata,
ogni azione è piena di vigore.
Dalla croce è stata “sconficcata”
la salma di Gesù, il Salvatore.
Lassù la gravità viene sfidata
con gesti ardui e densi di fervore.
C’è agitazione, c’è nervosa urgenza...
c’è per il Cristo gran benevolenza.
In basso si raccolgono i dolenti.
Essi paion sferzati da un gran vento
che li piega rendendoli impotenti
di fronte al sovrumano lor tormento.
Lampi di luce s’abbatton violenti
su Maria sorretta in piedi a stento
e Giovanni che pare il più sconvolto:
lui con le mani si nasconde il volto.
Ma ciò che in assoluto più sorprende
è il dolce e bellissimo sorriso
che s’irradia dalla croce e risplende
riaccendendo la vita in quel bel viso...
Un sorriso che sulle uman vicende
dà speranza e riapre il Paradiso.
Volterra custodisce questo incanto
che a Rosso Fiorentino ha dato tanto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Leone Franco
Il mio nome è Francesco; Leone è il cognome. Sono un dottore in informatica con la passione della storia dell'arte e della fotografia. Mi piace tradurre in versi le sensazioni che mi accompagnano nei miei viaggi. Vivo a Corato, nel centro della Puglia, una regione splendida e ricca di tesori nascosti. Adoro l’Ita
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
elena rapisa6 dicembre 2013
Immensa opera che tu rendi viva con una descrizione che fa intendere il tuo piacere nel narrarla. E così ce la presenti come quel capolavoro che esprime in tutta la sua forza il dono che Dio fece di se a uomini così spesso ingrati. Un dipinto in versi .

