Asfalti bollenti
Una generazione
la mia
che si butta alle spalle
mondi d'ipocrisia.
Scarpette e jeans
in viaggio per le strade
tra asfalti bollenti
che grondano maledizioni,
nell'attesa di un passaggio
verso mete lontane, sconosciute.
Le strade del mondo
piene di sudori
e la certezza
che qualcosa è morta...
Dio è morto!
Si affievolisce l'illusione
di potere trovare
nuovi valori,
allora è meglio
stendersi sotto le stelle
ad ascoltare i mille rumori del silenzio
un cuore che batte
pieno d'emozioni
Sambuca l'inizio di un viaggio
la conoscenza di me stesso
il ritorno verso casa
solo nella mia mente.
©
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L'autore
salvatore maurici
Sono nato a Sambuca di Sicilia. Ha collaborato a diverse testate giornalistiche su temi letterari, scritto e pubblicato diversi lavori di genere vario, in modo particolare di poesia.
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero13 ottobre 2013
Tutto è cambiato e cambierà. ... il velo di estraneità poggia sui cuori... e non rimane che silenzio, silenzio dell'anima... bella.
Alberto De Matteis13 ottobre 2013
Si affievolisce l'illusione di poter trovare nuovi valori... afferma il bravo Autore, ed allora sembra che tutto sia morto... ma non la speranza gridata nel silenzio ma con il cuore. Lirica apprezzata.

