Er Padreterno
Me vène de’ parlà cor Padreterno
pe’ fa’ domande che cercheno risposta;
je vojo domandà se lo fà apposta
a scatenà tutto quest’inferno.
Ha fatto l’homo e ja dato colore:
n’ha fatto bianchi, neri e gialli,
così che venghi bene a separalli
perché tra loro nun ce naschi amore.
Ai gialli ha dato in dote la pazienza
pecché, ner sito di loro residenza,
la terra trema e nun certo pe’ paura;
la gente è tanta, lo spazio poco e la vita è molto dura.
I neri, che so’ un popolo indolente
ce li ha schiaffati dentro un continente,
indove er sole, da mattina a sera,
li coce come su una bistecchiera.
Loro ce proveno a fuggì, ma bianchi e gialli,
se so’ presi l’impegno a ricaccialli:
pecché quanno ce se divisi ner creato,
er Padreterno er sito je l’ha dato.
Ai bianchi invece nun ja messo pena;
ja dato tutto quello che restava,
forse pecché de’ loro se fidava:
tutto pè fa’ ‘na vita un po’ serena.
Ma ner bagajio della dotazione,
nun so’ se apposta o pe’ distrazione
je rifilò puro la gelosia e la presunzione
du’ sentimenti che mandeno a casino ogni situazione.
Li neri, se massacreno de guera,
a li gialli je se stà a spaccà la tera;
a li bianchi je va giù l’economia,
in una crisi che nun vòle più annà via.
L’homo d’ogni colore se domanna:
ma come finirà sta’ baraonda?
Noi se penzava che nun ce stà l’inferno...
e ce lo ha scatenato er Padreterno.
Traduzione
Il Padreterno
Vorrei parlare con il Padreterno
per fargli domande e avere risposte;
gli voglio chiedere se lo fa apposta
a scatenare tutto quest’Inferno.
Ha creato l’uomo e ne ha fatto di diversi colori;
ne ha fatto bianchi, neri e gialli,
in modo che venga bene a distinguerli
perché tra loro non ci sia confusione.
Ai gialli ha dato in dote la pazienza,
perché nel continente dove abitano
la terra trema (terremoti) e non certo per paura,
gli abitanti sono molti e la vita e molto difficile.
I neri, che sono un popolo indolente, (si dice che abbiano poca iniziativa)
li ha relegati dentro un continente, (Africa)
dove il sole, da mattina a sera,
li cuoce come su una bistecchiera.
Loro ci provano a fuggire (vedi clandestini) ma bianchi e gialli
cercano in tutti i modi di respingerli
perché (secondo loro) quello è il continente
che gli ha assegnato il Padreterno.
Ai bianchi invece non gli ha messo problemi;
gli ha dato tutto il possibile,
forse perché di loro si fidava:
tutto per fare una vita un po’ serena.
Ma tra tutto quello che gli ha dato,
non so se apposta o per distrazione
gli ha rifilato pure la gelosia e la presunzione,
due sentimenti che complicano qualsiasi situazione.
I neri si massacrano con delle guerre infinite,
ai gialli gli si spacca la terra, (e altri disastri)
ai bianchi gli va giù l’economia,
in una crisi che non vuole più andar via.
L’uomo di ogni colore si domanda:
ma come finirà questa baraonda?
Noi pensavamo che non ci fosse l’Inferno...
e ce lo ha scatenato il Padreterno.
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