Guardo i gabbiani volare
Andrea Russo
67 poesie pubblicate
+ Segui
Guardo i gabbiani volare,
mio figlio non sa la fortuna delle loro ali,
uccelli senza nido a cui donerei
lacrime e respiro
per un battito d’ali nel vento.
Fuggono da questa barca rotta
in questo lamento di gole in tormento,
scappano da questo silenzio surreale
mentre il mare quieto sta ad aspettare.
Chissà se avrà pena nel cullare
questi piccoli occhi
sporchi di cielo e di sale,
queste labbra mute tra le onde,
in cui si perdono ombre e sogni
in un silenzio rotto
solo da un urlo glaciale,
dove la libertà, dove il litorale?.
Guardo i gabbiani volare,
mentre la terra rischiara
il sangue di questo mare,
la voce sfinita stenta ad urlare
e il fiato a fatica sa nuotare
in un mare di libertà,
che non ha steso le sue ali,
perché ferma nel cielo,
ride,
con il mio bambino tra le mani!...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Andrea Russo
Sono nato il 22 di Giugno con l'avvento dell'estate, ed e stata la luna a crescermi. Lo ha fatto seduta in riva al mare, mentre mi mondava i piedi e mi cancellava, nel suo rumore.. Scrivo pensieri che chiamo poesia, perchè devo ancora imparare cosa essa sia.. Ho iniziato a scrivere nel settembre 2010 solo perch
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Julie16 ottobre 2013
Non ci sono gabbiani nel mare color della notte più fonda, attoniti sguardi, labbra di gelo, cuori lacerati senza Speranza vite spezzate. Un batter d'ali nelle azzurre vie del cielo. Apprezzata poesia.

