Naufragio a Lampedusa
Ti abbraccio.
Eppure di te non so il nome,
né gli occhi tuoi
vedranno mai i miei.
E di me
non saprai mai
che ho pianto,
che ho nuotato
fra onde di sangue e libertà
e poi sono colata a picco.
Con te.
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Commenti (2)
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Giulia Livia13 ottobre 2013
Questa sorte che accomuna nello stesso destino. I morti dell'amore non si dissolvono in fretta. Le immagini dentro di noi precipitano tra onde di sangue e libertà. Molto sentita. Intensa e da applausi. Lodevole!!!
M
Mariasilvia14 ottobre 2013
Abbracci in un solo sentire. Aggrappati alla forza del cuore in una corsa senza speranza. Sorprende la bellezza dei versi. Apprezzata molto!
