Notte fonda
E’ a sera che viene l’arduo.
Il sole maschera il giorno.
Ma il tramonto ritorna.
Eccome! Se torna...
Assenza.
Uno strappo, netto,
al tempo, che scorre piatto.
Assenza dovuta alla mancanza di azione.
Perché ti ho lasciata sola a lottare.
Perché non sono riuscito a capire,
che volevi un uomo
non un fingitore.
Attimi, millesimi di secondo.
Minuti e mesi che sono anni.
E la vita prosegue senza andare avanti.
Sono. Coglione!
Io, preso dalla mia ipocrita voglia di scrivere.
Io, con il mio egocentrismo e le mie ambizioni.
Io, ora che è troppo tardi,
vengo inghiottito dall’ennesima notte piombo,
che elemosina solo un po’ di te.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!