My fear

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na
Commenti (4)
Molto bella e molto ben scritta questa poesia. Scivola via descrivendo la pura che viene dal dissenso di un'identità quale può essere la nostra italianità così vituperata e messa in ridicolo dal nostro fare provvisiorio ed egoista di un popolo che ha nelle corde capacità storiche e morali che ormai disconosce... E allora la terra questa terra di avidi condottieri che cosa ne rimane, dove sono i geni che mai si son tramandati, dove la cultura che ci è madre come la terra che calpestiamo e ci ospita e noi indeganmente profaniamo... Ci ho letto tutto questo in tale lirica che si erge forte ed è un grido che in molti versi arriva alto e che voglio conservare. Complimenti, la sento particolarmente.
A parte l'esposizione dei versi che è perfetta il contenuto fissa pensieri di vita.
Incertezza e forte inquietudine, per un futuro che sembra non promettere alcunché di buono, ma solo strade delimitate da inganni e soprusi, da chi ha in mano le redini del gioco... Versi molto apprezzati
Splendida, una presa di responsabilità verso questa società offesa e depredata...



