Allo scader del tempo
fausto di pasquale
333 poesie pubblicate
+ Segui

Allo scader del tempo
raccolgo i cocci e
vado via.
Con perizia incarto
il mio passato che
ancor profuma di luce e
notti da dimenticare.
Accenno ad una melodia
di sola voce
grilli canterini accompagnano
il mio concerto
silenti lucciole illuminano
un vecchio teatro.
Odo la folla che a
gran voce
acclama il mio vedere,
il sipario resta chiuso ed
un grande applauso
rimbomba nel parterre.
Si spengono le luci
il silenzio avvolge l'aria
gli amici se ne vanno.
Allo scader del tempo
raccolgo i cocci e
vado via.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
fausto di pasquale
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Melina Licata19 ottobre 2013
Sconforto ed amarezza dietro quel sipario che si chiude ascoltando l'ultimo applauso di un pubblico che acclama, raccogliendo quel che resta di un'anima ferita e delusa... Versi intensi e scorrevoli alla lettura... Immagini evocative efficaci e belle...

