Grovigli Di Ricordi

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
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Una lezione di vita descritta in versi dallo stile cristallino e terminologia perfetta, com'è nello stile della brava autrice . Per vivere meglio, quant'è importante districare i "grovigli di ricordi"dove tenacemente intessuti sono gioie e dolori, e, dimenticando nel perdono, sapremo godere nel riassaporare momenti belli del passato con cuore pacificato
I ricordi si aggrovigliano, nel tempo s'accavallano perdendo lucidità! Ma non tutti... Quelli che profondamente hanno segnato la nostra esistenza sono quelli più vividi e difficili da "districare"...come fosse stato ieri! Gioie e dolori... in egual misura, costituiscono motivo di quell'attento lavoro necessario affinché dalle esperienze si possa sempre raccogliere il meglio. L'autrice lo sa... e da questi versi si percepisce profondo il suo sentire.
Rimembranze aggrovigliate come nodi al pettine "glissare antiche incomprensioni" con amore far cernita dei ricordi "gioire di ciò che è stato come dono prezioso" rendendoli "frammenti d'amore che non avranno mai fine"
Sciogliere e rivere il ricordo come momento che sublima l'animo.
trattenere ciò che la vita e l'esperienza ci hanno donato, senza rinnegare niente, perché ogni singolo momento è stato ed è prezioso...
Sempre più profonda in questa riflessione dove l'amore ed il passato si toccano rima dopo rima. Stupenda! FS.
i ricordi fermano il tempo... si immergono nel mare della vita e ne restano pensieri... molto apprezzata
Ricordi, rimpianti, di un dolore che ci ha sempre tenuto in vita... Una descrizione che cela nelle sue metafore la complessità e la contradizione dell'essere umano.
Una terapeutica vita nova cercata dipanando tutto ciò che ingolfa l'esistenza ed il pensiero ("grovigli di ricordi, antiche incomprensioni, veli di dolore, sospiri silenti") e la riscoperta di quel mondo semplice che ravviva l'anima ("granuli d'aria frammenti d'amore, incomprensioni da glissare, ..."). Una personale introspezione pacata, umile, garbata, semplice, che non accampa pretese se non quel vivere che riprende per mano momenti tenuti da parte per rivivere i giorni a venire, augurandosi che non abbiano mai fine. Versi che rianalizzano il passato per riassaporare la vita... Ottima lirica!
Un percorso che scorre nei ricordi... Lo sciogliere di un filo per ripercorrere quel che e stato, ogni incomprensione... ogni respiro d'amore... senza mai porvi fine... come voler custodire tutto... in un emozione. Riflessione profonda... Complimenti
Districare i grovigli di ricordi e leggerli alla luce dell'amore per riappacificarsi anche con quelli più dolorosi, senza negarli o fuggirli perché sono parte della nostra storia. Lirica ben costruita, ottime le immagini usate.
I ricordi spesso si lasciano andare, sbiadendosi nel tempo e quando riaffiorano diventa difficile gestirli. L'unica possibilità è districarsi da essi rendendoli meno penosi e, cercando in essi, solo quel che di buono hanno lasciato, quel che si può tenere stretto nella mente senza che possano fare male. Magari "frammenti d'amore", come scrive l'autrice... momenti che non andranno mai a perdersi, nonostante tutto, nonostante siano anche stati dolorosi e gioirne... "gioire di ciò che è stato come dono prezioso".











