Oltre l'umana percezione

Sento mia madre,
in salotto,
che cammina con i suoi zoccoli.
É un riflesso del passato che torna per caso,
in questa mattina qualunque.
Un suono sordo
e senza tempo che non resta.
Ma attraversa il mio spazio ritagliato
tra la nostalgia
e il suo essere oltre l'umana percezione.
©
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (1)
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B
Barba18 ottobre 2013
Di grande intensità, incide in ogni sfumatura, e crea un vortice d'atmosfere, che sanno toccare il cuore.
