Dietro quello specchio
Nascosto
dietro quello specchio
un'arbusto cresce
la sua forza in quelle lunghe radici
che lentamente avvolgono il mio collo
la linfa della mia paura è il suo oblio
lo vedo è li dall'altra parte
cerco di colpirlo ma le mie mani
affondano sulla terra umida
come sabbie mobili mi tolgono il respiro
che diventa lieve soffocato
la sua corteccia secca si frantuma nel gelo
del suo respiro cado soggiocato
in balia del freddo inverno
il mio sguardo trasuda la mia mortalità
la mia anima galleggia
fluttuando dietro quello specchio
il mio cuore rallenta il mio corpo sopraffatto
cerca rifugio in quel piccolo barlume di luce
ma nel buio il suo nome echeggia Paura.
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