Sei la mia pelle
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Io li ho conosciuti gli attacchi di panico. E non ho alcun problema nel dirlo... forse se non fossero mai arrivati non avrei conosciuto una parte di me che tenevo nascosta. Li paragono ad un uragano. Arrivano improvvisi e ti devastano il corpo e ti riducono a brandelli l'anima. Io li ho combattuti smettendo di avere paura quando li sentivo arrivare. Li ho accolti cedendo alla parte fragile di me... e ho capito che era solo la mia anima che si ribellava ai miei schemi mentali, alle mie armature. Da allora seguo il mio cuore, il mio istinto e vivo senza impormi più nulla. Semplicemente vivo.
Un argomento molto delicato affrontato come in un dialogo con ciò che provoca in noi sensazioni di paura e smarrimento. Una riflessione diretta che sintetizza in maniera molto esaustiva alcuni dei modi attraverso i quali la paura si manifesta. Lirica apprezzata per la concretezza e l'incisività.
Una sfida tangibile, un vortice che sfugge tra le mani, rende immobili perfora i pensieri annerendoli. Una seconda pelle... Stilata in forma magistrale come sa fare l'abile penna dell'Autrice. Apprezzato stile e contenuto pieno.
Una sfida continua combattere contro quella sensazione di paura che sopraggiunge improvvisa. Ho convissuto per circa cinque anni con quella terribile sensazione di malore alla fine ho vinto io con l'aiuto di un terapeuta che ha incanalato in un percorso tutte le negatività che non si manifestavano esteriormente ma internamente.


