Rinasco in me
antonino rappoccio
8 poesie pubblicate
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Trame di dolore tesse la mia vita
Sulla schiena il sacco
grave, spinoso
colmo di perdute lotte
Annaspo, brancolo
eppur non cado
Scompaio nella profondità del mio languore
Oscillo sopra un filo d’illusione
in bilico in seno al buio
Lacere ho le mani, il cuore tumefatto
piegato all’arroganza dei forti
Non vale il lamento, la lacrima dei vinti
Braccia di fede mi sorreggono
mi assistono spiriti pietosi
avvolgono di bende le ferite
Svanisci crudele illusione
che pulsi l’angoscia nelle vene
porta via le tue rose senza gambo
Ombre di gioie ora attendono preziose
nascoste tra le pieghe della vita
Tornano i sogni a render fragranti i miei pensieri
M’ aggrappo a quel ramo di conforto
alla speranza che illumina i miei passi
con fronte alta al Cielo
©
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L'autore
antonino rappoccio
Nasco in punta allo stivale, la dove il mare Ionio separa l’Isola dal Continente. Anni ruggenti ,anni di piombo , studente universitario con lunghi capelli e borsa a tracolla , grido anch'io boia chi molla. Amore tormentato , famiglia allargata, lavoro usurante. Oggi in pensione, mi chiedo quante cose vorrei per l
Commenti (1)
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Vincenzo Strani13 novembre 2013
" Ombre di gioia ora attendono preziose..." Bravo, è inutile abbattersi e piangersi addosso. Hai ragione, perché sempre dopo il buio della notte, arriva prepotente un'alba chiara. Complimenti, è un bel segnale di speranza!

