Ottobre

piove d’ottobre
sul collo nudo
la vena azzurra in rilievo
bisogno lascivo di uno sguardo
pressante invadente arrogante
sono smarrita
sulle gambe sicure
di voglie soddisfatte intatte
il palato umido d’attese sognate
gli umori esigenti di amante fedele
con le mani intrecciate sul grembo adorante
piccola follia palpitante di un amore
sospirato urlato assaporato
non ci sono parole ma solo liquide frasi
foglie d’autunno di vane promesse
di bocche aperte divoratrici di parole e nessi
©
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L'autore
Eirene
"Così breve é il nostro Cammino in questo sogno. Il mondo di una rosa. Ma noi lo rendiamo Immenso Con soste di lunghi dolci baci Sulle foglie aperte." (XV sec.a.C.)
Commenti (1)
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Nadia Mazzocco28 ottobre 2013
Wow!!!Tremendamente bella questa poesia, un diamante rosso "unico" come l'amore descritto che si respira tra i versi. La conservo per rileggerla. Apprezzatissima!

