Come pietre rotolanti
Vincenzo Strani
106 poesie pubblicate
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Come pietre rotolanti,
cadono i ricordi,
e rullano a tamburo
sulle intricate radici
della memoria.
Ferite ormai cucite,
dal resistente filo
di saggezza,
si perdono nei meandri
del labirinto oscuro,
e più silenti gioie,
invece,
contrastano,
il passo rumoroso
e verticale,
di quella pioggia
di sassi,
fitta e impenetrabile.
E' questo,
il giardino dell'uomo,
da cui raccoglie il seminato
della vita,
a volte,
di frutti acerbi
e avvelenati,
a volte,
di sanguigne arance
dolci e maestose.
©
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L'autore
Vincenzo Strani
Mi chiamo Vincenzo Saverio Strani, sono nato a Reggio Calabria il 14/08/1958, e lavoro nelle ferrovie, svolgendo la mansione di Capotreno. Mi sono avvicinato molto presto al mondo misterioso e magico della poesia e attraverso questo sito, ho la possibilità di conoscere molti autori e apprezzarne il loro talento. A lor
Commenti (2)
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rita iacobone25 ottobre 2013
Come ben s'esprime il poeta dei ricordi non possiamo farne a meno, rimangono proprio come pietre e a volte ci rotolano addosso, anche se per sollevarci un po' arrivano inaspettati momenti dolci e succosi come buona frutta.
carla composto5 novembre 2013
che bella lirica ricordi che come pietre lasciano il segno rotolando nella nostra mente... ottime metafore ben stilata lirica molto apprezzata


