Nuvole noturne
Navigando nel mare della notte
sento passare nuvole notturne
assalite dal vento,
piove sulla pelle
dell’assonnato insonne,
una pioggia di voci alla rinfusa
invadono le orecchie
incessantemente,
come branchi di cani inferociti
affondano i denti nelle piaghe
per trovare più facile la strada
e gustare il cammino...
buio per vedere
orme di piedi scalzi, cancellate
dalla sabbia del tempo,
buio per volare,
mille gabbiani sono i sogni...
accarezzo le piume morbide
delle illusioni,
buio per toccare i desideri
sepolti in fondo al mare...
Le ore della notte incolonnate
dietro le lancette dei secondi
contano intestardite a cerziorare
i minuti analitici,
guardano dalle tende la finestra
aspettando che si propala l‘alba ...
all’alba
il cacciatore carica il fucile,
volteggia il falco,
esulta il pettirosso sull’insetto,
schiocca vorace il merlo su lombrico...
e il sole ride
sulle lacrime fresche di rugiada.
©
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