E fu la notte

Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo
Commenti (10)
Una lirica che si legge e si rilegge per assaporarne tutta la bellezza. Apprezzatissima!
Suoni della natura che incantano, la perfezione si fa melodia ed invade i sensi di chi scrive e di chi legge! Non è né frastuono, né rumore: sono solo fruscii di carezze che sfiorano labbra, accarezzano cuori, modulano il silenzio, ardono sulle labbra, coinvolgono la mente e il cuore... Un plauso all'Autrice che rende perfettamente i sensi di queste emozioni che un "languido inverno" offre, quasi un bisbiglio che accompagna la sera "mentre declina la luce". Pregevole e molto apprezzata la chiusa finale con quei versi impalpabili, eppur toccanti che rendono perfettamente l'idea e la sensazione di quel "gocciare triste all'alba...". Ottima lirica!
Inverno nel cuore. Il silenzio è sibilo di foglie struscianti e pensieri che respirano e ardono sulle labbra... nella malinconia del "tempo" cala la notte senza musica, nel solitario suono della pioggia. L'anima nuota tra spazi ignoti e senza sogni. Poesia importante. Molto ben stilata! Apprezzatissima!
un incanto di un suono nella notte ...l'amore ne succhia l'ardore ...versi meravogliosi ...
Versi che catapultano in un solitario inverno notturno di freddo pungente che sembra quasi di sentire addosso talmente l'impressione è viva!
Una profonda introspezione ...cala la notte nella solitudine del tempo che passa, nella luce che lascia il posto al buio... molto apprezzata, meravigliosa la forma.
Struggente, malinconica anima... dove quel freddo, di cui un cuore si riveste, crea tanta solitudine. Ed è come la notte, quel buio, a sentirselo addosso, mentre il vento accarezza i pensieri, cupi, dell'anima. Versi che accarezzano il sentire, nonostante la tristezza che regna nell'aria, scompone il proprio dire, in un silenzio che langue, nel silenzio freddo di un giorno.
Poesia dai toni malinconici in cui attraverso suggestive metafore è paragonato il freddo dell'anima ed il senso di solitudine alla stagione invernale con il suo gelo e la sua pioggia triste al mattino. Uno stile sempre più raffinato, particolarmente suggestivo e ricercato. Molto apprezzata.
Emmalisa, la tua poesia è come il tuo nome! malinconia e amore. Malinconia e amore diventano una sola cosa, si può vivere senza essi? Piacere di averti incontrata.
Leggo e vengo coinvolto in questo poetare lieve di soffusa malinconia che offre una qualità di forma poetica squisita per ricercatezza e finissima elaborazione.







