Frammenti. . .
Quanto vorrei credermi
ora che questa notte è mia
anche la vita mi appartiene,
ma col naso in su troppe volte
ho sfidato il cielo e che paura
in quei voli immaginari …
la paura di non essere all’altezza
delle circostanze
la paura di me stessa
nei giorni che ho incontrato.
Questa notte è la mia notte
di musiche antiche fuori dai vicoli
tra la polvere d’asfalto e l’aria dell’estate,
c’è il forte profumo di gelsomino
a farmi ricordare di un tempo distante,
ancora mi stringo nelle braccia
per un mancato addio
una lacrima è il ricordo
della felicità
ma vive la vita dentro di me,
come il fiume che scorre lento e impetuoso
e sradica gli alberi al suo passaggio,
voglio essere la notte con le sue stelle
a rassicurarti nei sogni,
voglio essere quel fiume
che tanto viaggia
come l’amore con la sua piena,
una nuova vita.
©
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