Ferite
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poesia triste, il poeta non ritrova più i luoghi e i punti di riferimento nella città che col tempo si é trasformata in qualcosa d'altro, processo irreversibile perché intanto sono stati recisi i legami di continuità culturali
Imperia, città e provincia di frontiera, l'autore ne è cittadino sfiduciato e ne scrive una dura e triste disanima, scritta col cuore di abitante ferito e deluso. Perché non fare qualcosa, impegnandosi con i concittadini che vogliono bene a Imperia come te? Non si può fuggire dal fare la propria parte per la propria vita e per quella del nostro ambiente.
Caro Aldo... dove vive ancora il festival... e dove ho vissuto metà dei mie anni... la tua poesia ci sta a pennello... Mi dirai ... ma io sto nel capoluogo... Ecco... la provincia rispecchia il Capoluogo... Comunque sia... la tua Poe rimane quella ch'è UNA BELLISSIMA poesia...
Poesia che ben si adatta a molte delle città che abbiamo vissuto. La soluzione, in alcuni casi, ormai, è di rigirarle sottosopra e ricostruire città e cittadini.
li sentiamo credo un po' tutti questi versi, di una nostalgia per i luoghi del passato, che abbiamo assaporato con spirito adolescente, che abbiamo vissuto ed amato e che ora non sono più! ci delude il cambiamento, ci smarrisce persino facendoci dimenticare ciò che eravamo!




