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Riflessioni 27 ottobre 2013 · lettura 1 min · 2496 letture

Ferite

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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Non sei più la mia città. Hai allevato larve a mia insaputa - scorre il fiume in direzione opposta. Il campanile piantato nel fianco apre ferite, scopre pepite che si trascinano sotto i portici chiedendo elemosina al tempo. Non sei più il corridoio dei miei tormenti delle indecisioni, dei miei primi amori. Ti ho vissuto negli anfratti, dietro gli scuri delle finestre nelle oneste passeggiatrici del viale, la sera che avevano merce per tutti noi - anche se non potevamo pagare. Ti sei venduta così, per sopravvivere all'indecenza del tuo stesso male caracollando per strade dissestate che portano pepite - ferite, al mare...
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Aldo Bilato
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Commenti (5)

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Maria Francesca27 ottobre 2013

poesia triste, il poeta non ritrova più i luoghi e i punti di riferimento nella città che col tempo si é trasformata in qualcosa d'altro, processo irreversibile perché intanto sono stati recisi i legami di continuità culturali

poeta per te zaza27 ottobre 2013

Imperia, città e provincia di frontiera, l'autore ne è cittadino sfiduciato e ne scrive una dura e triste disanima, scritta col cuore di abitante ferito e deluso. Perché non fare qualcosa, impegnandosi con i concittadini che vogliono bene a Imperia come te? Non si può fuggire dal fare la propria parte per la propria vita e per quella del nostro ambiente.

Carmine Ianniello27 ottobre 2013

Caro Aldo... dove vive ancora il festival... e dove ho vissuto metà dei mie anni... la tua poesia ci sta a pennello... Mi dirai ... ma io sto nel capoluogo... Ecco... la provincia rispecchia il Capoluogo... Comunque sia... la tua Poe rimane quella ch'è UNA BELLISSIMA poesia...

Azar Rudif27 ottobre 2013

Poesia che ben si adatta a molte delle città che abbiamo vissuto. La soluzione, in alcuni casi, ormai, è di rigirarle sottosopra e ricostruire città e cittadini.

Paola Galli28 ottobre 2013

li sentiamo credo un po' tutti questi versi, di una nostalgia per i luoghi del passato, che abbiamo assaporato con spirito adolescente, che abbiamo vissuto ed amato e che ora non sono più! ci delude il cambiamento, ci smarrisce persino facendoci dimenticare ciò che eravamo!