Libero mercato
C'è chi muore sfiancato di fatica
e chi sfiancato muore sollevato
dalle strutture poi ristrutturate.
C'è chi vede il suo piatto ben dotato
di ben di Dio al soldo dello Stato.
C'è chi dalle strutture schianta a lato
col suo lavoro senza alcun peccato.
C'è chi preme le tempie con le mani
e stringe i pugni e pensa ai suoi bambini
c'è chi fa i conti suoi con i santini
per segnalibro, e ride dei cretini.
Il deputato ingrassa il suo salario
e fa le leggi per amministrarlo
e c'è il partito che sa come farlo
ed il granaio s'allarga con il tarlo.
Questo, compagno, è libero mercato
e tu una mercanzia di usato incerto,
prendine il senso, accetta il suo concerto,
questo è il moderno libro dell'esperto.
I nuovi Santi son senza vergogna
e volano su tetti e ciminiere
miracoli non fanno, fan preghiere
per mantenere intatto quel paniere.
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L'autore
Salvatore Violante
Nasce a Boscotrecase (NA) nel 1943, vive a Terzigno in provincia di Napoli. Titoli di studio: Maturità Classica e Abilitazione Magistrale. Da universitario, non completa gli studi (Giurisprudenza a Napoli, Lettere a Salerno) preso dalla lotta politica e sindacale nelle fila della C.G.I.L. in quegli anni 60 che sembra
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