Le stelle in mano

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Una riflessione nel buio della notte, esalta la percezione del mondo che ci circonda, in un mondo nuovo... un mondo sornione come un gatto che cammina in modo "pacione"... i rumori i suoni abituali, acquisiscono nuove vibrazioni... e sembra che l'aria, abbia un nuovo profumo... sembra di sentire più di quello che usualmente gli occhi vedono...
Le anime non parlano, sussurrano in silenzio, camminano senza farsi accorgere agli angoli della notte, amica del pensiero universale, dove il nulla domina tutto nello spazio senza fine di incogniti orizzonti. È fantastica dimensione della mente ultrasensibile, qui nasce l'infinita ricerca dell'impossibile. Stupendo poetare di una creatura che serenamente vive aldilà di un vivere superfluo.
Evanescente poesia d'amore che fa del silenzio la propria arma... quando l'amore è una bocca socchiusa. Bella poesia
Il più bel vestito di fantasia, per una fetta di cielo, d'amore cullate le stelle in mano in una suadente affascinante notte passata su di un balcone
Uno splendore questa lirica, magica trasporta dentro una notte qualunque trasformandola in un viaggio misterioso con immagini di grande suggestione. E la chiusa...
lirica che trasporta il lettore in una magica notte... un bellissimo poetare in versi sempre belli
"Dolce Poetessa, è nel silenzio della notte che si comprende il senso della vita..."
Mentre leggevo e andavo avanti mi risuonava in testa la canzone "vecchio frack" Il ritmo e le parole scorrevano insieme alle belle riflessioni della poesia. Ho avuto questa sensazione come se la poesia fosse stata costruita con l'intento di darle un ritmo uguale alla canzone. Voglio dire di aver letto una malinconica melodia suonata in allegra ironia .
Un balcone sulla terra per alzare gli occhi e vedere il cielo, allungare le mani e prendere le stelle e così illuminare la vita. Una lirica scorrevole e fluida, dolcemente musicale, una fantasia con un tocco di magia... per avere una fetta di cielo...
Più che una riflessione la poetessa parla con la fantasia di un ragionamento reale che purtroppo nella nostra società è difficilmente realizzabile quindi spazio positivo alla fantasia che prende forma poetica.








