La notte
Non ho nome... non sono altro che silenzio nel chiasso, eremita fra la gente, agitazione in esame. Non ho età... non sono altro che pochi anni, duro lavoro di mamma, delusione di papà. Non ho viso... non sono altro che vento, stella del cielo, primogenita sperata maschio. Tredicenne che racconta ad un fogli
Commenti (3)
Io avrei scritto: che la notte scorra lentamente ... Un testo ricco di immagini molto belle e che, rendono bene l'idea del tempo, della vita, con tutte le sue complesse situazioni. Lirica piaciuta, sia per la semplicità con cui è stata esposta che per il ricco contenuto!
Complimenti per la bella poesia che mi è piaciuta molto e che quindi segnalo. Segnalo anche, all'Autrice, un refuso al primo verso: scorri anziché scorra.
Una domanda profonda imprime i versi, apparentemente semplici, corredandone la bellezza nuda e vera, spoglia di inutili orpelli per il messaggio così alto che veicola.

