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Riflessioni 1 novembre 2013 · lettura 1 min · 2284 letture

Antico mondo

Giovanni Chianese 702 poesie pubblicate
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Come una talpa scavo tra i ricordi ideali i pensieri atavici di una memoria Moralità vetusta sarcastico sorriso oggi Fiero della polvere nella tana del pudore come un ghiro mi addormento
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L'autore
Giovanni Chianese

Già da piccolo mostra una tendenza ad amare gli spazi liberi e il verde, dove spesso si rifugia in contemplazione. Crescendo, cresce anche la sua sensibilità verso l’ambiente paesaggistico, che è sempre più afflitto dalle nefandezze umane e verso le grandezze universali, tanto da sentirsi portato a dialogare con la na

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Commenti (7)

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Silvia De Angelis1 novembre 2013

Il tempo è in grado di revisionare massime e pensieri, che, a suo tempo, ci sembravano "intoccabili" Versi molto originali, apprezzati

carla composto1 novembre 2013

ricordi pieni di moralità, ideali che purtroppo nel tempo attuale non contano più di tanto... bellissimi versi che condivido ...

Patrizia Ensoli1 novembre 2013

Valori e moralità impolverate da nuovi idoli un mondo in cui l'autore non si riconosce più... Addormentarsi nel silenzio sarcastico di chi la verità la vede e, sa benissimo il futuro, di squallore di niente ... che ci attende. Così l'ho interpretata e sentita.

Rosita Bottigliero1 novembre 2013

un mondo del passato dietro in velo opaco si avventura la vita... ...bei versi... molto apprezzata

Rita Stanzione1 novembre 2013

A volte si cerca il silenzio, come risposta al bisogno interiore di percorrersi a ritroso. E ogni volta si può capire qualcosa in più di se stessi... Bel testo, per forma e contenuto, compreso il titolo.

Rohara1 novembre 2013

Ci si immerge nei propri ricordi fino ad allontanarsi dal senso di una realtà che non ci appartiene. Così differente dagli ideali e valori che costruiscono le fondamenta della propria coscienza

M
Mariasilvia2 novembre 2013

Nei valori di un tempo il cuore si chiude a guscio. Gli occhi ricordano quel che ancora resta di una realtà "finita". Sconcerta il mondo che non appartiene... Stendere un lenzuolo di silenzio e... attendere. Poesia strepitosamente bella!