Nelle mani stringo solo una cetra
Nelle mani stringo solo una cetra,
ciò che rimane del tempo che passa,
del mondo che scuote la polvere.
Scorrono i sogni sotto di noi; tu
passo pesante percuoti la tetra
notte seguente ogni sera, che fugge
ascosa verso la fine, senza di lei.
È buio, piccola, ma tu non mi vedi;
nelle mani stringo solo una cetra:
gli occhi tuoi rimasti una pietra
che pesa, che preme su un cuore
affannato cui muore la speme.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi4 novembre 2013
Bella poesia d'amore, mi piace il linguaggio in linea con il contesto della poesia.
