Papavero rosso

mi sono persa nella redenzione
della tua voglia indecente
è il morso segno indelebile del tuo possesso
papavero rosso sulla pelle violata dal tempo
la nudità appena accennata
tra lo sterno e i bottoni chiusi
le costole morbide sulla carne sudata
le calze arrotolate lungo le caviglie intrecciate
non credo di appartenere a questo universo
dove una mano si perde e l’altra resta per sempre
nel giovane incanto del mio corpo appagato
©
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L'autore
Eirene
"Così breve é il nostro Cammino in questo sogno. Il mondo di una rosa. Ma noi lo rendiamo Immenso Con soste di lunghi dolci baci Sulle foglie aperte." (XV sec.a.C.)
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