Sogni
Quanto ne è andato di tempo ormai, e va,
e quanto ne andrà ancora per me, errando
fra queste vergini selve dell’anima
mia, in caccia di fuggevoli sogni!
E tangerli mi pare ben ardua impresa:
ch’elli strisciano sinuosi fra le fronde
e si dileguano ne l’ombra circostante;
ch’elli galoppano su le ali del vento
e ambiscono alle regioni più remote;
ch’elli libransi altissimi lassù nel cielo,
nel mare della libertà senza fini.
Quanto ne è andato di tempo ormai, e va,
e quanto ne andrà ancora per me, errando
fra queste vergini selve dell’anima
mia, in caccia di fuggevoli sogni!
E se davvero io sia destinato a raggiungerli
o al vagare perpetuo e vano, questo non so;
ma il piacere d’inseguirli, i sogni, almeno
un doman incerto, certo non nega:
perciò credo che continuerò a farlo.
©
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