Il buio dei ricordi

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (24)
A piedi scalzi nella notte aspettando l'aurora, versi molto interessanti e splendidi avvolti nel mistero dei ricordi, una stesura armonica in una trama vestita di poesia, versi che si leggono con piacere e interessati a sensazioni del cuore, piaciuta ed apprezzata.
Non sempre la notte è amica, spesso è fredda e avida di ricordi, avvolge il cuore di fredda malinconia e l'angoscia è pronta ad impossessarsi di noi. L'anima si ribella e vola nei cieli della fantasia in cerca di luce ... Lirica armoniosa dagli splendidi versi, malinconica ma aperta alla speranza
Quei piedi scalzi, che immagine forte propongono! Sono i piedi di tutti coloro che nudi, senza maschere, senza vestiti, portano per il mondo i loro sentimenti, nella speranza di incontrare esseri simili a loro. Ma la speranza spesso viene vanificata, perché ci si imbatte in lupi famelici. apprezzata e condivisa moltissimo, questa poesia.
bella lirica aspettare che il buio si diradi per dar posto alla luce ... leggo una metaora in questi splendidi ed intensi versi... a piedi scalzi senza far rumore aspettando l'alba...
Lo stress del giorno, accarezza le ore della sera, come un soffice venticello che ti sfiora il viso, così, la serenità delle ore ti rilassa passeggiando a piedi nudi nell'intimità dei sensi. Gioisce l'anima nell'aurora spunterà... scorrevole e bella da visionare .
la notte denuda l'anima, i pensieri liberi corrono si ingigantiscono, i ricordi non danno tregua e si aspetta la luce per diradare l'angoscia che attanaglia nella speranza di una nuova aurora. Malinconici versi scorrono armoniosi
I ricordi chiusi nel cassetto forse per dimenticarli. Poi rincorrere la speranza di un nuovo giorno a piedi scalzi... voglia di cambiamento.
Una vita tranquilla senza picchi, cadute e vette, per l'uomo del passato deve essere stata una meta ideale da rincorrere. In effetti, quella idealità sembra per certi versi sostare nei pressi della nostra società (anche se sempre meno). Eppure l'anima e il cuore hanno bisogno di quelle avventure, di quelle palpitazioni che scuotono noi stessi fin nelle viscere, per poter essere realmente felici. La poesia dell'autrice, sembra voler ricercare proprio quello stato di incertezza.
Piace molto il vero " ha fatto presto la notte " sentire il tempo che veloce si appresta a porre fine a tutto ciò che è gioia, serenità... l'attimo fugge, come tutte le cose belle!! Sensazioni provate e sentite
E' nella notte che ci si confronta con i ricordi che prepotenti affiorano sollecitati da una venata malinconia, l'autrice però con delicata maestria sa allontanarsi da essi in punta di piedi aspettando ai bordi dell'anima una nuova aurora.
Con l'avvicinarsi lesto della notte i pensieri incombono con tutto il loro carico di rassegnazione (un cuore stanco che ha perduto il sole). Ma le luci dell'alba riaccendono la vita e la speranza.
Un cuore stanco che ha perduto il sole, stanco ma non stremato, triste ma mai domo e rassegnato e perciò ancora palpitante e capace di coltivare il desiderio di una nuova aurora. Ed allora arivverà il sole a scaldare ancora e sempre un cuore pronto a riprendere il ritmo dei suoi batitti e saranno battiti... d'amore! Versi bellissimi!
un cuore stanco che lascia i ricordi nel cassetto dopo una giornata finita ...ma si apre la speranza di una nuova alba... con il sorriso deciso e la mano al domani... versi stupendi...
Il pensiero giunge stanco nel passo della notte... e ogni respiro si tinge di buio, un ricamo di ricordi si fa spazio... E si vorrebbero avere ali di farfalla per volare leggeri su questi momenti densi di malinconia... e toccare la dolcezza di una stella... attendendo la luce, l'aurora. Intensa... Giunge al cuore del lettore... sfiorando emozioni. Complimenti
Pensieri sottili si dipanano sul filo sotteso ad un ovattato respiro di malinconia ... Il cuore sembra ripiegarsi tra gli spigolosi anfratti della notte, mentre il suo battito incede, incerto ed esitante, riarso di nostalgia e di bellezza ... finché il suo desiderio non s'accende, destato e catturato dal riflesso improvviso, atteso e confortante di un sogno rinascente ... versi come sempre deliziosamente riflessivi e suggestivi, intimamente piaciuti
E' vero, a volte la nostra esistenza viene appannata dal buio di tanti ricordi e sembra di camminare in un labirinto senza alcuna via d'uscita. Ma poi... ecco una luce che appare in lontananza. E' l'alba radiosa di un nuovo giorno. Lirica intrisa di malinconia, ma io intravedo soprattutto una grande speranza.
Il desiderio di una nuova aurora, di sentire quel battito di cuore emozionare ancora... chiudere i sogni in un cassetto e sentire il buio dei ricordi, sentirne il peso... versi malinconici, espressione di un sentire profondo ...molto apprezzata e condivisa.
Accade in alcuni momenti della vita che il cuore si senta stanco e che la "notte arrivi presto" eppure l'anima ha ancora voglia di luce e va alla ricerca di una nuova aurora... ma è vero anche che il poeta possiede già quelle ali leggere che gli permettono di volare con la fantasia e rivestire di sole i suoi pensieri... Poesia intensa e ben scritta che arriva al lettore coinvolgendolo in pieno.
Suggestive immagini si alternano ora più malinconiche ora speranzose regalando emozioni molto intense. Se la sera arriva troppo presto con il suo buio è pur vero che per un animo così sensibile e pieno di risorse c'è sempre la luce della fiducia che illumina il cammino. Si attende una nuova aurora per poter continuare a volare come una leggiadra farfalla e colorare i propri pensieri. Molto suggestiva e come sempre molto apprezzata.
i ricordi ci appartengono e segnai il passaggio di una vita anche quando possono essere tristi e malinconici come questi splendidi versi
Autrice birichina, sotto sotto mi sembra contenta di questa notte buia di ricordi, perché promettente di battiti di cuore, di linfa vitale, di brivido forte che scuote l'apatia dell'anima e desiderio incerto di nuova aurora. Come se il sogno sia appagante.
A piedi scalzi nella notte è un verso di una così grande dolcezza che da l'idea della delicatezza di un momento, di un ricordo, di una malinconia che sospinge invece al sogno alla fantasia. Maestria in questi versi.
Lirica intrisa di grande malinconia per l'affluire di ricordi che risvegliano un vissuto che ha fatto male. Spesso tutto ciò accade la notte nel silenzio e nel raccoglimento con se stessi. Ma quell'andare scalza nella notte, nell'incerto fiorire di una nuova aurora, dona speranza d'un aprirsi d'orizzonte che dà balsamo all'anima. Lirica apprezzata per contenuto e forma. Il mio plauso!
Ricordi che subito si vogliono cancellare riporre in qualche cassetto, considerando che non sono luminosi, ma bui. Ricordi che si affacciano di notte e si spera che presto giunga una nuova aurora per allontanare il vissuto non piacevole. E' una lirica dai toni amari stilata con versi incalzanti e incisivi, che ho molto apprezzato per il profondo pathos di cui sono intrisi i versi.




















