Una sorella a metà
Un treno ti ha portato fin qui
a due passi dal mio sangue
vivo come il tuo,
E quel senso di repulsione
che ti coglie,
mi chiede solo di donarti
il mio perdono
D’altronde mi resta solo quello
e un briciolo di compassione
per i tuoi occhi che non sanno vedere
E se il marmo non luccica
e vecchi cassetti arredano
questa loro tana,
sappi che dentro c’è tutto il mio sacrificio
...e l’amore
ma sopra ogni cosa vi è la sua gioia.
Mi dispiace che tu non possa capire
E se un giorno forse comprenderai,
non ti abbandonerò,
curerò le tue dolenti piaghe,
rapprese come i sensi di colpa
©
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Commenti (2)
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Stefano Drakul Canepa9 novembre 2013
una poesia d'amore o forse di delusione, scritta mentre il cuore è ancora vivo, e vive di un respiro immaginato. B e l l a e viva poesia
Rasimaco10 novembre 2013
senza ombra di dubbio il verso specchia in modo mirabile un sentire intenso che nel dolente donar perdono pur sempre ricorda il non saper comprendere... Piaciuta nella sua chiara ed elegante esposizione

