La paura più grande
Come se quel giorno
stesse per arrivare
senza bussare alla porta
spaccasse i muri
per intrappolare le parole
e i sorrisi di un buongiorno.
E fa male oggi
solo a pensarci
disintegra il solo pensiero.
Come se la vita
gli avvenimenti
le persone andate lontano
stessero disegnando un futuro
doloroso e macabro
come se stesse asfaltando
un marciapiede di garofani.
E blocca il respiro
paralizza il cuore
fa temere il possibile
dei dolori più insopportabili.
Come se fosse rimasto poco tempo
E si ha paura
sentirsi piccoli
e non voler mai sapere
di poter perdere il sole
ogni mattina al risveglio.
©
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Commenti (1)
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Francesco Rossi20 novembre 2013
Nel percepire quella paura la sensibilità è dirompente in poetica raffinata.
