La caduta libera
Un filo,
solo un filo
ti separa
dalla caduta libera
ma forse sei già caduto
...come le stelle d’agosto
Senza rumore
solo una scia luminosa
forse sei solo un frammento di stella
che crede di essere ancora una stella
forse ti sei già disperso nell’infinito
ed io, nella mia follia
ti cerco qui,
tra queste minuscole cose
tra pulviscolo e polvere
tra poesie e occhiate fugaci
Ah se non fossi fuggito
come l’attimo che segue l’attimo
se fossi ancora nel torpore
di questa vita
che non vorrebbe ingannarti
ma non ti concede neanche tempo
Ah se potessi entrare nei tuoi pensieri
così disfatti
e confidarti la mia complicità
forse è tardi
e preferisci ubriacarti di vita
per non privarti di assurdi miraggi
...ed io non sono prevista
©
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Commenti (1)
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valencia4713 novembre 2013
Spesso le poesie di quest'autrice, diverse tra di loro, toccano corde nascoste che fanno riflettere ma che trasmettono sempre emozioni sincere, nude. Emoziona e colpisce. Decisamente mi ha toccata-