Tutto di tutto
Tutto il mio mondo, non come
impegno faticoso, ma quale
regalo gioioso, fra le tue sicure
mani, ho depositato.
Tutto il mio tempo, passato
presente e futuro, del colore
smeraldino dei tuoi occhi,
ho tinteggiato.
Tutti i sogni miei che, quando
ancora tu non c'eri, nella vaghezza
più assoluta navigavano, ora che
ci sei, sulle gambe tue camminano,
e di lottare non disdegnano, per
consentire alle tue labbra di
sorridere.
Di tutti i giorni miei, il mio tutto sei.
Di tutti i miei pensieri, l'approdo più gioioso.
Di tutti i desideri miei, il più appagante fine.
Di tutto l'amore che m'invade, l'essenza ed
il palpito Tu sei.
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Commenti (1)
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Gianna Occhipinti17 novembre 2013
Una ode d'amore suggestiva che emoziona il lettore, quasi gli trasmette un senso d'imbarazzo, per la presenza inopportuna che occupa, da spettatore, in una così intima dichiarazione d'amore. Pertanto, in punta di piedi, esco da queste romantiche note lasciando che questi cuori si accarezzino dolcemente. Bellissima lirica, un sogno regalato all'amata davvero profondo.
