Cimitero degli ombrelli
Clara Gismondi
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Arrivano a frotte
come cavallette
e si vanno a posare senza rumore
nella traccia lasciata dal vento
la sabbia ne raccoglie i desideri
in un pugno di niente
tra nembi
e cumuli di pioggia
che non precipita
ma raccoglie
pozze
tra ombre
dalla testa inesistente
lasciti, privi di direzione.
L’uomo
ondeggia
rapito:
il miraggio oltre il deserto
è un altro se stesso
sotto un ombrello
fremente di gioia.
Speciale normalità.
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L'autore
Clara Gismondi
Commenti (3)
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Andrea D’Alfonso13 novembre 2013
Questo poetare è un viaggio nella fantasia e nelle sue onde misteriche e colorate... Il titolo è già una poesia che porta in dimensioni diverse dal nostro "normale", perché normale poi è qualcosa di così indefinita esistenza che non di può contenere in un ambito ristretto... Credo e penso che quest'autrice di grande spessore sa cogliere sfumature sempre originali e di poetica intensità. Lirica di rilievo da conservare.
Mr Magoo13 novembre 2013
le sue poesie sono sempre un viaggio che ci porta chissà dove un viaggio in su ed un altro al centro della terra bellissima la chiusa
Francesco Rossi14 novembre 2013
Se viaggiare con la mente nella fantasia appaga la nostra interiorità il verseggiare ne risalta il contenuto.



