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Erotismo 14 novembre 2013 · lettura 1 min · 8976 letture

Fuori di testa

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Mora e bella Il carnoso labbro Fa pensare al frutto Del melograno. I fianchi, sinuosi andanti Affascinanti, accecanti Come luci abbaglianti. Negli occhi si leggono I desideri E, formose sussultano Le tette al cielo. Brucia il sangue mio E spontanea l’erezione Non si arresta Alla vista della mora Che mi fa perdere La testa.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (10)

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rita damonte14 novembre 2013

e bravo il poeta che con sapiente raffinatezza ha composto una poesia erotica da far perdere la testa. complimenti.

carla composto14 novembre 2013

che belle metafore... passionali in versi composti e sempre ben stilati... proprio da perder la testa bravo l'autore sempre liriche intense e belle

Riccardo Ruschetti14 novembre 2013

Una lirica raffinata ed..."esplicita" che poco o nulla lascia al caso. Certe "beltà" non smetteranno mai di far girare la testa... e questo Francesco... ben lo sa!

Simona Biancolin14 novembre 2013

Trovo originale l'associazione tra "labbra carnose" e "melograno", visto in tante culture come simbolo della fecondità. Bella.

Alberto De Matteis14 novembre 2013

Immagini colme di eros, di desiderio intenso, molto raffinate... ma attenzione a non perdere la testa.

Antonio Biancolillo14 novembre 2013

Avvicinarsi lento... occhi negli occhi... pelle che freme... corpi sinuosi che dolcemente si sciolgono al ritmo della musica che irrompe, un crescendo, come l'emozione che fa tremare di brividi sensuali. Si intrecciano i corpi in un gioco sempre nuovo, le bocche vicine a respirarsi... sfida e gioco... ardore e passione... e si perde la testa... Molto apprezzata...

rita iacobone16 novembre 2013

Stimolante e convinto pensiero sessuale che stuzzica la mente del lettore e coinvolgendolo lo sospende in proprie sensazioni erotiche.

Leone Franco19 novembre 2013

Poesia erotica all'ennesima potenza, ironica, coraggiosa, intrepida, originale e sincera... Cosa avresti potuto mettere di più in questa poesia? Mi complimento con te come sempre...

D
Delinquente11 dicembre 2013

A volte basta descrivere sinceramente un pensiero un sentimento naturale e si compone una poesia, sarà perché quando c'è di mezzo sesso e amore tutti drizzano le orecchie.

E
Etienne19 dicembre 2013

Rende subito l'idea di cosa accade innanzi agli acchi,... sembra di vederla la scena. Complimenti! Descrizione sublime che di Poesia s'appresta. Scusami ma non sono bravo a commentare. Comunque! Mi è piaciuta, questo volevo dire.