Senza titolo
Gioca la mia voglia
come una gatta
sul crepitio di uno specchio
slegando l'artiglio di creta
al gelido strato di un bianco
liscio letto
la sua sete
ha la capienza di un lago
e lo strofinio della tua insistenza
sulla soglia della gola
mi persuade ad ingoiare
è un bisogno senza nome
quello del tuo peso
che si stacca per franare
nella mia liquida inconsistenza
sciogliendo particelle
di me e di te
annullando in un pianto di resa
anche l'ultimo argine
della nostra debolezza
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!