L’invadente fuorviante stupore straripante
Non mi stupisco
dei cornuti con moglie vergine,
dei pazzi che sanno di non esserlo,
di quelli che camminano
sulla cresta dell’onda
in cerca dell’onda che non arriva
Non mi stupisco degli irriverenti,
alcolisti anonimi
drogati anonimi
giocatori anonimi
puttanieri anonimi
Non mi stupisco di guardare negli occhi,
occhi seminudi,
occhi criminali,
spaventapasseri in cerca di passeri
da spaventare,
barzellettieri raccomandati
burattinai pentiti
comari discrete
compari onesti
Non mi stupiscono gli occhi santi
dei Santi,
i saggi che pensano di esserlo
gli orologi incantati sempre
sulla stessa solita ora
i politici che credono
in quello che dicono
Mi stupiscono le mie parole
che non hanno voglia di dormire
i miei pensieri che saltano i pasti
i miei piedi che si accontentano
di camminare
e non saltano
non si ribellano
©
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