Senza titolo
vorrei che nascesse ora
questo figlio
che mi porto da anni legato ai fianchi
come il lembo di voce
che mi accompagna i passi
lungo la riva di un fiume
dentro
come il grigio viaggio dei corvi
e la loro lenta scomparsa
vicino
quando mi tocca il fondo dei sogni
stendendo gli arti e palpebre trasparenti
nella gelatinosa massa
di una potenziale me stessa
©
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