Amica mia

Dammi il cinque amica mia,
non vedi il mondo che
eterno parapiglia?
Io e te da sempre così
diverse e uguali
nei nostri guai,
dividendo pane e lacrime
abbiamo ballato
tutti i ritmi della vita,
a turno ora composte
ora disfatte e sopraffatte
dai quei punti interrogativi neri
che mai hanno avuto risposta,
ma ora faccia a faccia
con la vita stampata sui nostri visi
ripercorriamo a tappe
ogni Santo dolore
che ha fatto di noi ciò che siamo,
con patto di sangue
sorelle a vita.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi13 dicembre 2013
Bellissima poesia, mi piace questo contenuto che coinvolge nella lettura.
