205 lettori online · 360.464 poesie · 7.580 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
⌕ Pubblica
Home› Poesie› Morte
Morte 19 novembre 2013 · lettura 2 min · 1580 letture

La morte mi ha parlato della luna

Hariseldom 1264 poesie pubblicate
+ Segui
Sotto l'albero dei rami rugosi stava la morte in abito nero appena sotto al ginocchio lo sguardo su di me un fazzoletto sui capelli. Dolce era il suo sorriso come quello di un amore che osserva sul fiume lo scorrere lento della corrente. Luna piena nel cielo luna che sbirciava il suo seno mentre lei mi chiese una tazza di cioccolato. Mi parlò della luna della sua casa segreta tra una buca e quattro sassi poggiati sul disegno di una stella. La sua mano su di me scivolava come rugiada su stelo al mattino. Ed io la bevevo come calabrone beve acqua del cielo di cristalli di luce. E divenne ogni donna che nella vita ho amato o creduto di amare e il mio desiderio si è fatto lava di vulcano e bruciando si è solidificato. La morte non si è scomposta e mi ha chiesto d'esser suo sposo ma nessun amore è mai resuscitato da lacrima lasciata. A noi si è avvicinata una gazzella e dalle sue mani ha preso una stella la sua veste gettata a terra il suo corpo nudo era la luna e la luna era la morte. Un dito nella cioccolata per dipingere il suo naso morte, che ama la morte vita che ama la vita tutto questo è solo illusione. Ho tolto il fazzoletto dai suoi capelli e con la mano l'ho spettinata di luna, di luna fatata la morte ha ora il mio odore nella sua bocca.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
nemesiel19 novembre 2013

Poesia che non lascia indifferente il lettore che vede coniugate con maestria l'eleganza dei versi, l'originale bellezza delle immagini alla dolorosa, feroce sensazione della finitezza dell'esistenza... fino alla chiusa che ha, in qualche modo, il sapore della vittoria della vita sulla morte stessa.

Stefano Drakul Canepa19 novembre 2013

mi è piaciuta molto questa favola nera, avvincente dall'inizio alla fine, originale, tessuta come una ballata medievale. Grande